
È una delle domande che ci fanno più spesso i genitori in negozio: quando è il momento giusto per far controllare la vista a un bambino? La risposta breve è: prima di quanto si pensi, e senza aspettare che sia lui a lamentarsi. I bambini, infatti, raramente dicono di vedere male: per loro il mondo un po’ sfocato è semplicemente il mondo com’è.
Le tappe da tenere a mente
- Nei primi anni di vita i controlli spettano al medico oculista, che valuta lo sviluppo della vista e l’allineamento degli occhi. Il consiglio è di fare il primo controllo entro i tre anni.
- Prima di iniziare la scuola primaria, intorno ai 5-6 anni, è un buon momento per un controllo completo: leggere alla lavagna e sul quaderno mette alla prova la vista da lontano e da vicino.
- Durante gli anni di scuola, un controllo all’anno aiuta ad accorgersi presto di eventuali cambiamenti, soprattutto se in famiglia qualcuno porta gli occhiali.
I segnali a cui fare attenzione
A volte è il comportamento del bambino a suggerire che qualcosa non va. Vale la pena approfondire se:
- si avvicina molto alla TV, al tablet o al libro;
- strizza gli occhi o inclina la testa per guardare lontano;
- si stropiccia spesso gli occhi o si lamenta di mal di testa dopo i compiti;
- gli insegnanti notano che fatica a leggere alla lavagna o si distrae facilmente;
- evita le attività che richiedono di guardare lontano o, al contrario, di leggere.
Nessuno di questi segnali, da solo, significa che il bambino abbia un difetto visivo, ma sono un buon motivo per non rimandare.
Perché la miopia merita un’attenzione particolare
Negli ultimi anni sempre più bambini diventano miopi, e spesso prima rispetto al passato: meno tempo all’aria aperta e più ore davanti agli schermi sono tra i fattori di cui si parla di più. La miopia che compare presto tende ad aumentare con la crescita, per questo accorgersene per tempo permette di valutare con calma, insieme al medico oculista, quale percorso seguire.
Dal 2019 nel nostro centro seguiamo bambini e ragazzi con percorsi di gestione della miopia, con controlli programmati nel tempo e lenti oftalmiche o lenti a contatto scelte insieme ai genitori.
Qualche abitudine utile, ogni giorno
- Tempo all’aperto: almeno un paio d’ore al giorno di gioco all’aria aperta, compatibilmente con la stagione.
- Pause dagli schermi: ogni 20 minuti di tablet o compiti, qualche secondo a guardare lontano.
- La giusta distanza: libri e schermi non troppo vicini al viso.
- Buona luce: leggere e fare i compiti in un ambiente ben illuminato.
Come funziona la consulenza da noi
La consulenza visiva per i bambini si fa su appuntamento, così possiamo dedicare il tempo necessario senza fretta. Valutiamo l’efficienza visiva, osserviamo le abitudini visive del bambino e vi spieghiamo con parole semplici cosa abbiamo visto. Se emerge qualcosa che richiede una valutazione medica, vi indirizziamo al medico oculista.
Se hai un dubbio sulla vista di tuo figlio, scrivici su WhatsApp al 351 598 8688 o passa a trovarci in Via di Sotto 120/8 a Pescara: c’è anche il parcheggio riservato.
